UN REGALO ANCHE PER CHI DONA

Torna l’iniziativa di raccolta giocattoli e materiali per i più piccoli in vista del Natale

 

Era una mattina nebbiosa di novembre del 2004 quando suonò al campanello del Centro di ascolto diocesano una mamma con una bimba dal cappottino grigio e un ombrellino blu. La mamma spiegò che aveva portato la sua bimba perché voleva donare a un'altra bambina che non l’aveva il suo ombrellino e la sua bambola. Due giorni dopo incontrai un’altra mamma, che mi chiese se per caso avevamo un ombrellino, la sua bambina compiva gli anni e aveva espresso questo desiderio! Prendemmo quell’ombrellino blu e ci facemmo tramite di una gioia grande per la bambina, ma anche per la madre che già portava tanti pesi e poteva realizzare il desiderio della figlia. Perché non diventare facilitatori di simili scambi di gioie? Così il mese successivo proponemmo e organizzammo la prima raccolta di giocattoli in occasione del Santo Natale. E così avviene da 12 anni. Abbiamo però bisogno del vostro aiuto. L’anno scorso abbiamo raggiunto 491 bambini e quest’anno i numeri sono già alti, così lanciamo un appello: chiunque volesse contribuire può portare giocattoli, libri, braccialetti e tutto quanto, in ottimo stato, può essere trasformato in un dono di Natale, presso il Centro di ascolto (di piazza Duomo 12) dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30. Scambiarci un dono a Natale è un modo per ricordarci del grande dono di Dio che si è fatto uomo per noi, dono per noi. Un dono, piccolo o grande, è fatto sempre con amore e per amore e per farlo cerchiamo di pensare a chi lo riceverà, a cosa potrà renderlo felice. Ecco perché non impacchettiamo i giocattoli e li facciamo scegliere ai genitori perché anche loro possano cercare di “andare incontro” ai desideri dei loro bambini, ecco perché è importante che ci sia una varietà nei giochi proposti (ora abbiamo tanti puzzle ma pochissime bambole, macchinine e giochi di società). Per noi adulti rendere felice un bambino e un genitore dà gioia, ma accompagnare i nostri figli a condividere i loro giochi rende ancora più felici perché vediamo crescere anche in loro la gioia del dono e della condivisione.

Un grazie sentito a chi risponderà al nostro appello! E un grande augurio a ognuno per un Natale aperto e ricco di tanta solidarietà che si trasformerà in gioia per chi riceve ma ancor più per chi dà.

Raffaella Bazzoni