II° Convegno delle Caritas Parrocchiali

ANIMATORI DELLA CARITA’ E MINISTRI DELLA PROSSIMITA’

 

Convegno Caritas Parrocchiali 2018 2 800x450 copyDal II° convegno diocesano delle Caritas Parrocchiali è emersa questa nuova figura: il Ministro della prossimità. La prossimità, unitamente alle persone che incontriamo e la semplicità di gesti piccoli ma efficaci sono il nucleo delle riflessioni che il nostro Arcivscovo ha consegnato agli oltre 60 partecipanti al convegno.

 

 

 

 

Convegno Caritas Parrocchiali 2018 1 800x450 copyIn primis gli operatori e i volontari delle Caritas sono importanti tanto quanto i catechisti e i ministri straordinari dell’eucarestia (ministri della prossimità). I gesti e le attenzioni che concretizzano non devono necessariamente risolvere tutti i problemi ma devono essere segno della prossimità cristiana che è fatta di piccoli gesti efficaci per contaminare e seminare (il granello di senapa è l’immagine di riferimento!).

 

Convegno Caritas Parrocchiali 2018 22 800x450Il ruolo delle Caritas parrocchiali, aggiunge l'arcivescovo, non è solo pastorale ma concretamente sociale perché i cristiani sono anche cittadini e come tali sono chiamati al bene comune. In questa azione è utile evitare di fare della carità un rifugio dalla politica locale e sociale; occorre saper intervenire modulandosi tra la sussidiarietà, che spesso le istituzioni cavalcano per mancanza di risorse o di scelte politiche adeguate, e la presenza ispirata perché gli organismi preposti possano tradurre più umanamente quelle attenzioni al bene della persona che la cristianità “impone” (Mt. 25,31-46: “Quello che avete fatto agli altri, lo avete fatto a me”).

 

Convegno Caritas Parrocchiali 2018 5 800x450Ulteriore elemento fondante della Caritas è la persona: è lei che incontriamo e quindi, nel nostro essere prossimi, dobbiamo tendere al “conoscere” più che al “dare” perché è solo conoscendo che creiamo legami e usciamo dalla logica puramente organizzativa che sfocia nei risultati e nei numeri.

 

 

 

Convegno Caritas Parrocchiali 2018 20 800x450All’Arcivescovo si uniscono gli interventi di Rosanna Virgili e Don Adolfo Macchioli; entrambi hanno approfondito il ruolo della comunità nella condivisione passando per gli episodi evangelici della moltiplicazione dei pani e dei pesci e della guarigione dell’indemoniato di Gerasa.

Dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci emerge chiaramente l’invito di Gesù a partire dalla condivisione vissuta nella fame: "chi non condivide la fame, non può moltiplicare il pane!". Dal brano sull’indemoniato si specifica invece l’importanza per la comunità di non restare chiusa nel suo ben-essere e di cercare le fragilità dell’uomo per riconsegnargli dignità. L’indemoniato viveva fuori città, nei sepolcri, e si presenta davanti a Gesù nudo e in preda alla sua fragilità; Gesù non lo esclude come aveva fatto la comunità e, a guarigione avvenuta, l’uomo si ripresenta vestito glorificandolo nella sua piena dignità non più negata dall’assenza di relazioni.

 

Antonio Chiusolo

(Ravenna, 16 giugno 2018)

 

Nelle foto (in sequenza dall'alto verso il basso): l'Arcivescovo di Ravenna Mons. Lorenzo Ghizzoni, il delegato diocesano Caritas Don Alain Gonzalez Valdes, alcuni partecipanti, Rosanna Virgili e Don Adolfo Macchioli).