TESSERE DI MOSAICO

 

Vincenzo Scianna - Direttrice carcereAvviato lo scorso 2016, il progetto Tessere di misericordia (corso di mosaico rivolto ad alcuni detenuti della Casa Circondariale di Ravenna) è giunto alla sua seconda edizione e in questo anno vedrà anche una nuova evoluzione sul versante dell’animazione alla carità rivolto alle parrocchie da parte della Caritas diocesana.

Vincenzo Scianna, artista e maestro di questo corso, ha proposto questa collaborazione alla Caritas di Ravenna per un primo percorso di specializzazione alla realizzazione del mosaico lo scorso anno incontrando 6 detenuti che hanno potuto apprendere le basi di questa arte.

L’individuazione dei corsisti, concordata con l’educatrice del carcere, ha permesso l’avvio di un percorso strutturato nell’apprendimento di tutte le fasi di realizzazione del mosaico sino alla collocazione finale su un pannello di legno per l’esposizione.

Soggetti principali sono i mosaici di epoca romana realizzati con materiali naturali (pietra, sasso, marmo…) in quanto facilmente introducibili nella struttura penitenziaria a differenza di quelli più “nobili” con cui sono composti quelli delle nostre basiliche.

L’intento è quello di lasciare una esperienza formativa che possa essere di stimolo per chi si appassiona e potenzialmente spendibile per una eventuale via artistico/professionale; in ogni caso le opere realizzate sono state esposte all’interno del carcere come segno del percorso e ornamento dei locali.

Anche per questo anno si intende ripercorrere questa iniziativa rinnovando la collaborazione con il maestro Scianna ampliandola con la proposta, già sperimentata durante l’anno giubilare per la misericordia, di apertura ed incontro con le comunità parrocchiali che vogliono trascorrere un po’ di tempo con coloro che vivono il periodo della pena detentiva.

A tal fine non ci sarà solo un semplice scambio e incontro ma, riprendendo il mosaico nel suo significato artistico e cristiano, confronto e condivisione sulla bellezza di queste opere e sui loro insegnamenti.

Tessere di misericordia vuole quindi essere un tramite per conoscersi e ciò avverrà non solo nei locali della Casa Circondariale ma anche nelle singole parrocchie attraverso una mostra itinerante che si intenderà realizzare sui mosaici che verranno sviluppati spendibili per qualsiasi tipo di iniziativa o evento che potrà ospitarla.

motivo

Al momento il progetto è pienamente avviato in carcere con il corso di mosaico e parallelamente si stanno prendendo i contatti con le comunità parrocchiali per gli incontri attraverso il corso per operatori/volontari che è cominciato lo scorso gennaio nei vari vicariati della diocesi.

Si ringrazia la direzione della Casa Circondariale di Ravenna per la preziosa collaborazione e per l’attenzione dimostrata verso questa iniziativa, certi che la condivisione sul mosaico, nella città del mosaico, debba essere patrimonio di tutti anche di coloro che scontano la loro pena.

Antonio Chiusolo

(nella foto il maestro Scianna e la direttrice della Casa Circondariale C. De Lorenzo)